• Leopardi linguistica

    Non è facile addentrarsi nello zibaldone alla ricerca di tracce di qualunque genere, soprattutto per il suo carattere asistematico e asforistico. Quelle 3619 pagine attraverso cui si snoda una vera opera di “ricognizione del mondo” .

  • Le comunicazioni globali

    “Comunicazione” è la parola chiave degli ultimi cinquant’anni: l’orizzonte di pensiero intorno a cui sonoripensati i termini di fondo che definiscono la modernità. Si tratta di un vero e proprio terminecostellazione, che abbraccia altri concetti contigui, tra cui, ovviamente, 1 informazione, conoscenza,informatica, linguaggio ecc.Anche se l’ambiguità del termine, che si colloca appunto nei movimenti di trasformazione più profondi dellasocietà contemporanea, rende difficile definire il concetto, è fuori di dubbio che il processo didigitalizzazione della società2, avviatosi con l’inizio degli anni settanta, pone la questione su tutt’altropiano. Se, infatti, la comunicazione media, per definizione, tutti i rapporti umani tra sistemi differenti, oggi

  • Il metodo di studio

    Saperi e metodo di studioAttraverso la propria formazione ognuno di noi costruisce la propria identità attraverso un processo incui le varie conoscenze e i diversi saperi sono solo tasselli di un mosaico che si struttura man manoche la cultura e i saperi collettivi divengono coscienza di ciascuno e consentono ad ognuno di noi diriconoscersi, farsi riconoscere e riconoscere.

  • Il linguaggio della politica

    Linguaggio e politica« Ridotto all’essenziale il lavoro politico è un lavoro sulle parole poiché anche le parole contribuiscono a fare il mondo sociale…Mettere una parola al posto di un’altra significa cambiare la visione del mondo sociale e, a partire da questo, contribuire a trasformarlo » ‘.Perciò in politica non c’è nulla di più realistico delle “que- relles” sulle parole.Se è così, continua P. Bourdieu, il linguaggio dovrebbe essere al centro di qualunque analisi della politica.