• A chi appartiene il tuo tempo?

    Mi pare imperativo oggi sviluppare strategie concrete per contrastare la frammentazione delle nostre capacità cognitive, degli individui e delle nostre democrazie, causata non solo dai social network, o dall’informazione, ma anche dalle diverse tecniche di ricerca del consenso, adottate da una politica prevalentemente orientata al breve termine. Le crisi che si sono intensificate negli ultimi mesi impongono una riflessione approfondita sul nostro rapporto con il tempo e la storia, come affermato dal filosofo Yves Michaud. A partire dall’esperienza individuale, sarebbe necessario riscoprire un rapporto sano e proattivo con il lungo termine. Come possiamo cogliere la realtà nella sua intera diversità, che si tratti di vita quotidiana, arte, politica o anche…

  • L'uomo abita la Casa dello Specchio

    È un grosso handicap della Modernità occidentale, il fatto che le parole siano diventate solo oggetti tecnici, in ossequio pedissequo alla oggettività e alla positività scientifica.  In conseguenza di quest’approccio, le parole, tutte le parole, scrive Pierre Legendre, non diventano altro che un media portatore di informazioni, sono solo degli “oggetti” utili, e non considerate invece “come facenti corpo con il corpo” dell’uomo. Del resto, il corpo stesso, “l’animalità dell’uomo, non viene considerato, salvo che dalle arti, come avente anche statuto di discorso”. Tutto questo ha anche a che fare con il problema dell’identità e il processo di identificazione.  In effetti, qualcosa non va nel modo in cui in Occidente…

  • “Parlami di te”….Esercizi per l’estate

    Sei capace di parlare di te stesso? Bada!, ho detto di “te stesso” e non di “te”! Perché intendo riferirmi al parlare di “se stesso” che si fa, per esempio, nel “genere” delle “confessioni” e non a quel parlare di sé, così comune, spesso banale  e superficiale, che si fa nel “marketing” di sé, nelle “autopromozioni” o in tante cosiddette “autobiografie” che sembrano più “mito-grafie” che veri “racconti” di se stessi! Infatti, se non sai parlare di te stesso, devi anche riconoscere che forse non ti conosci, non ti accetti, non “vivi” pienamente, non puoi fare “esperienza” della tua vita, non riesci ad “inventare” o “creare” la tua esistenza, perché,…

  • Tu che mi guardi e mi racconti…

    In cerca di un volto. Forse è anche questo, l’estate! Non solo e non tanto la ricerca di un tempo “liberato”, di un luogo “riconosciuto” o sconosciuto, di un ambiente familiare o intricante, di emozioni nuove o attese! O forse proprio attraverso queste. Forse anche l’estate è sempre un “viaggiare”, anche se, in genere, non ci si sposta da quei pochi metri di spiaggia, di piazza o di ambienti, dove si va a “scaraventare” la propria esistenza, come spesso accade nelle “vacanze”. Forse l’estate, le “vacanze” sono questa “attesa”, a volte disperata, che un volto ci si “riveli” e ci abbagli anche  se, quasi sempre, proprio per questo, forse, ce…

  • EFFETTI COLLATERALI

    Riusciremo a liberarci, un giorno, umani di tutte le latitudini, dalla gabbia opprimente di ogni logica di appartenenza? Saremo capaci di sfuggire al mimetismo velenoso del conformismo di gruppo? Riusciremo a sottrarci al dispotismo aggressivo di appartenenze rigide e totalitarie di ogni genere? Riusciremo ad inventare una convivenza in cui il primato violento delle appartenenze di gruppo sarà sostituito dal primato delle pluriappartenenze, conviviali, tenui e ospitali, dei singoli? È un fatto, che all’origine di gran parte di presunti o effettivi conflitti che, nel mondo contemporaneo, rendono drammatica e insicura l’esistenza di molti individui, vi sia l’irreggimentazione delle scelte e delle opzioni dei singoli all’interno di quadri di riferimento determinati…