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Educare nel XXI secolo
Si sente parlare spesso oggi di “emergenza educativa”, ma credo sia il caso di cominciare a pensare che ciò di cui si tratta non è tanto il fatto che oggi l’educazione sia un problema urgente, quanto piuttosto la constatazione che l’educazione è oggi, essa stessa, un “problema”! Vorrei illustrare questa questione rileggendo un discorso fatto all’Académie française da Michel Serres, qualche anno fa. Per me, Michel Serres è stato ed è un grande maestro oltre che raffinato interprete della nostra contemporaneità. I suoi testi sui temi del sapere, dell’educazione e sulle trasformazioni della società e delle mentalità attuali, sono ancora tutti da “esplorare”. Per analizzare il tema dell’educazione nel XXI…
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Abbiamo ancora bisogno di buoni maestri
“Non chiedete cosa il vostro Paese può fare per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro Paese”. Molti conoscono questa frase pronunciata dal presidente John Fitzgerald Kennedy al suo discorso di insediamento. Ma non molti forse sanno che Kennedy si preparò alla sua corsa alla presidenza anche scrivendo, nello stesso orizzonte ideale tracciato da quella frase famosa, un libro, ripubblicato recentemente in Italia, in cui andava alla ricerca di figure ideali di politici nella storia americana. Ritratti del coraggio, è il titolo del libro, premio Pulitzer 1957, a cui Kennedy lavorò quando aveva circa 38 anni e stava vivendo un periodo doloroso per la sua salute. Naturalmente non…
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Siamo dentro racconti
Non ci sono fatti. Ci sono solo racconti. Dobbiamo alla globalizzazione e alla rete anche il consolidarsi di questa nuova consapevolezza. In epoche antiche, quando sia la comunicazione che lo scambio delle idee erano ardui o impossibili, prima dell’invenzione della stampa, ma anche dopo, poteva capitare che scritti, libri, teorie, – per l’autorità indiscussa dell’autore, o perché non si conoscevano opinioni alternative, o perché quelle opere ebbero la fortuna di trovare spalle su cui spostarsi e arrivare alla gente che allora contava, o perché legittimate da sovrani, monaci o papi,…- diventassero best sellers e condizionassero il presente e il futuro dei popoli, la loro educazione, le loro credenze, il loro…
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Un affascinante e necessario esercizio
Uno dei doni più preziosi che ricordo di aver ricevuto (ma…c’è qualcosa di quello che abbiamo e siamo, che non abbiamo ricevuto?) è quello che mi ha fatto un docente, quando, prima di accettare una mia ipotesi di ricerca, nel contesto di un seminario universitario, mi ha chiesto di fare lo sforzo di ricostruire il percorso mentale che mi aveva spinto a decidermi proprio per quel tipo di ricerca. Quali motivazioni mi avevano guidato, e, perché “quelle” domande? Ricordo di aver riempito quasi quattro facciate di un foglio “protocollo”: non ci avrei mai creduto, soprattutto perché avevo interpretato solo come eccessiva e un pòeccentrica quella richiesta. Tuttavia, l’avevo accolta senza…
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Coazione a ripetere
Ricordo che nel periodo in cui vivevo in Friuli, a Udine, per diversi giorni, un gatto, tutte le volte che aprivo il cancello di casa, tentava di intrufolarsi nel cortile. E, anche se io lo respingevo, il giorno dopo si ripresentava puntuale a ripetere l’operazione. Confesso anche – e qui faccio ammenda, prevedendo le ire degli animalisti! – che finii per respingerlo malamente. E soltanto dopo alcuni di quei “trattamenti” non lo vidi più. Fui indotto anche a chiedermi – da “giovane” filosofo e… a tempo perso – cosa potesse spingerlo a rimanere in quella spiacevole situazione. Un difetto di memoria di ciò che gli accadeva tutte le volte? Una…