• Uno Young Pope per Paolo Sorrentino

    Cominciamo con il sottolineare un fenomeno apparentemente paradossale, di cui anche The Young Pope è un segno: in tempi di “eclissi del sacro”, di chiese vuote e di marginalizzazione della religione nella coscienza comune, assistiamo a un moltiplicarsi della presenza del fatto religioso in romanzi, film, serie tv. Basta girare per le grandi librerie, guardare più spesso film di ogni genere e anche serie televisive per rendersene conto. Penso che questo fatto dia da pensare. Al punto che, se fossi responsabile della formazione del clero, obbligherei papi, vescovi, cardinali, preti e religiosi a informarsi e conoscere molto di più tutti quei prodotti culturali, e a studiarli confrontandosi con essi. Credo che…

  • Mai più solo crescita!

    Forse ha ragione Peter Sloterdijk (Crescita o extraprofitto, Mimesis Edizioni) quando colloca un fattore fondamentale della crisi della politica attuale nella incapacità delle classi dirigenti europee di tradurre in narrazione efficace i bisogni profondi dei popoli europei d’oggi. Insomma siamo di fronte anche a un difetto di parola, di linguaggio: il che significa anche un difetto di Idea, o di Pensiero, come ritiene d’altronde anche Alain Badiou (La vera vita, Ponte alle Grazie). Questo handicap, linguistico e di pensiero, delle classi dirigenti europee (e si badi bene a non pensare solo alle classi dirigenti al potere, perché questo “vuoto” riguarda in modo particolare, e forse di piú, le classi di…

  • Un'estate tra suoni e silenzi

    Prendere tempo! In estate dovrebbe essere possibile ciò che è poco agevole in altri periodi dell’anno. Prendere tempo, prendere in mano il nostro tempo, per sperimentare un modo d’esperienza più intenso e un diverso approccio alla realtà quotidiana. E allora, si potrebbe partire dal mettere a fuoco quella strana cosa che accade a tutti con l’esperienza musicale. Ci avete mai pensato? Noi possiamo fruire e godere della musica solo perché, in ogni esperienza musicale, suoni e silenzi sono indissociabili. Se non avessimo la capacità di “ascoltare” il silenzio, sarebbe impossibile anche identificare i suoni. Potremmo quasi dire che tutto il bello della musica dipende da quello che manca! Se è…

  • Le "svolte" di papa Francesco

    Sicuramente, Laudato si’, la recente lettera circolare (in gergo, enciclica), èdestinata a far discutere, non solo i cattolici. Sicuramente si tratta di un testo innovativo, e per qualche aspetto rivoluzionario, che si inserisce in un dibattito che non può non coinvolgere ogni individuo ragionevole. Tuttavia mi sembra utile evidenziare qui, non tanto i pur importanti contenuti, peraltro già analizzati da molti esperti sotto diverse angolazioni, quanto piuttosto quelle che mi sembrano vere “svolte” sul piano metodologico. Cioè dal punto di vista del tipo di approccio alle questioni della conoscenza e dell’esistenza umana. Certo, non pretendo di interpretare le intenzioni di Papa Francesco, ma mi pare che tutta l’argomentazione della Lettera…

  • Salvate il messaggero Bruno!

    “Voglio volare! …Voglio che finalmente la mia coscienza possa esplodere come un astro luminoso, che ogni cellula del mio corpo diventi spirito!” Mentre leggevo queste ultime frasi di Tre storie magiche di A.Jodorowsky, a distanza di qualche giorno dalla ricorrenza dell’anniversario del rogo di Giordano Bruno, mi è venuto naturale pensare che avrebbe potuto pronunciarle anche lui, quasi come l‘auspicio di un’era nuova e di potenzialità umane fino allora impensabili. Del resto in alcune sue pagine dove “annuncia, con l’entusiasmo del prigioniero, che vede cadere le mura della sua cella, il crollo delle sfere che ci separano dai vasti spazi vuoti e dagli inesauribili tesori del perennemente mutevole, eterno e infinito…