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Giordano Bruno, l’infinito e la libertà
La realtà non è che ripetizione, perciò abbiamo bisogno uno “sguardo” diverso, che non si fermi alle “figure” ma scopra le cose e ia realtà come “immagini“. Abbiamo bisogno di “leggere il reale alla rovescia“(Proust) e, per così dire, dal punto di vista dell’infinito. La perenne lezione di Giordano Bruno è tutta qui. L’avvertimento con cui Paul Valéry aprì il suo primo corso al Collège de France potrebbe descrivere bene l’approccio di Bruno alla conoscenza e alla vita stessa. “Vi ricordo che lo scopo di questo corso non è insegnare, ma risvegliare – non rendere alcune cose più facili, ma al contrario più difficili davanti a voi – non risolvere…
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Quando i dittatori verranno rovesciati dai loro troni
Una strana forma di nemesi delle sinistre appare oggi evidente. È come se “qualcosa” volesse far espiare loro qualche colpa. Forse sinistre e democratici hanno smarrito il senso della liberta? Infatti pare che non riescano più a distinguere tra democrazia e dittatura o tra libertà e schiavitù. Infatti, dall’epoca delle grandi rivoluzioni liberali e democratiche del ‘700 in poi, le sinistre, i democratici, i progressisti, sono sempre intervenuti a fianco e in sostegno dei popoli oppressi o ridotti in schiavitù, o aggrediti o minacciati nella loro libertà, dai regimi autoritari o dittatoriali. Insomma, le sinistre, i democratici, i progressisti. nello scontro tra regimi autoritari o dittatoriali e popoli desiderosi di…
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Religioni e Chiese di fronte a un bivio
È abbastanza evidente che, in questo nostro tempo, sia l’autodeterminazione dei popoli, sia la libertà personale e individuale sono sotto attacco, soprattutto ad opera di regimi politici illiberali, autoritari, autocratici e dittatoriali, che paiono aumentare di numero nel mondo. Ma è altrettanto palese che, oggi ,in tutte le forme di negazione o riduzione delle libertà personali e di violenza diretta o indiretta sulla vita e sui corpi degli individui, tendono ad insinuarsi motivazioni religiose o pseudo religiose, come pure motivazioni morali o pseudo morali. Un fatto comunque è certo: dobbiamo riconoscere che oggi, anche in occidente, sia la libertà personale sia la democrazia, sono messe in pericolo, con il sostegno…
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Cose serie che fanno ridere
Riconosciamolo, in certe situazioni si può solo ridere! Molto spesso i comportamenti e le parole non hanno ragioni decifrabili. Sembra che qualcos’altro, magari “l’impensato“, come lo chiama Katherine N. Hayles {L’ impensato. Teoria della cognizione naturale, Effequ) governi il pensabile. Non con tutti si può dialogare, alla faccia delle “anime belle” che sentenziano si debba dialogare anche con il diavolo. In realtà queste confondono il “negoziato” o la “trattativa” sempre possibili, con il “dialogo”, che è tutt’altra cosa e si fonda su ben altri presupposti. Non tutto si può insegnare. Non tutti riusciamo ad imparare, neppure dall’esperienza. Perciò ci sono casi, situazioni, persone, di fronte alle quali non ci resta…
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Cosa è davvero in gioco oggi?
I “filosofi consiglieri“, per definizione, hanno fretta: pensano di contribuire alla riforma dello Stato, ma vogliono farlo nel minor tempo possibile. Quindi, dal momento che in quanto filosofi non sono dotati di eccezionale pazienza politica, i “filosofi consiglieri” tendono a rivolgersi di preferenza ai tiranni, piuttosto che a un leader democratico. In effetti, tutti i filosofi che hanno preteso di intervenire e agire nel “presente politico”, o influire sulla politica corrente, sono stati, in ogni epoca, attratti dalla tirannide. Penso che non ci sia niente che ci aiuti meglio a contestualizzare il curioso moltiplicarsi di filosofi consiglieri, nella presente fase drammatica e decisiva della storia europea, delle riflessioni del grande Alexandre…