• Idee per ripensare la cultura

    1. Radici comuni: colere, coltura, cultura, culto In questa fase di profonda rivoluzione tecnologica e antropologica, è indifferibile ripensare la cultura partendo dalla sua natura complessa. È illuminante osservare la stretta parentela etimologica tra termini che oggi percepiamo come distanti, ma che nel passato — prima della netta separazione tra astratto e concreto, teoria e prassi — formavano un’unità profonda. Ripensare la cultura significa tornare a quella singolare polisemia in cui il pensare, il fare, il coltivare e il sacro si sovrapponevano naturalmente. 2. La cultura come valore esistenziale Il primo passo è riconoscere la cultura non come un accessorio, ma come una necessità esistenziale. Nonostante una diffusa e talvolta…