• Idee per ripensare la cultura

    1. Radici comuni: colere, coltura, cultura, culto In questa fase di profonda rivoluzione tecnologica e antropologica, è indifferibile ripensare la cultura partendo dalla sua natura complessa. È illuminante osservare la stretta parentela etimologica tra termini che oggi percepiamo come distanti, ma che nel passato — prima della netta separazione tra astratto e concreto, teoria e prassi — formavano un’unità profonda. Ripensare la cultura significa tornare a quella singolare polisemia in cui il pensare, il fare, il coltivare e il sacro si sovrapponevano naturalmente. 2. La cultura come valore esistenziale Il primo passo è riconoscere la cultura non come un accessorio, ma come una necessità esistenziale. Nonostante una diffusa e talvolta…

  • Strumenti per capire. Quale cristianesimo? (5)

    Le discussioni sgangherate provocate dalla decisione di Bruxelles sui crocifissi e dall’esito del referendum svizzero sulle moschee, nonché le conclusioni e le proposte, cinicamente strumentali, seguite a quelle discussioni, suggeriscono l’opportunità di dedicare uno degli…incroci di questo blog a una proposta di discussione (magari a puntate) sui contenuti essenziali del cristianesimo. Sono temi questi ultimi che, pur non essendo al centro del dibattito pubblico e spesso considerati marginali da credenti e non credenti, sono tuttavia usati per manipolare opinioni, emozioni e consensi, per scopi tutt’altro che chiari, da parte di chi sa di poter contare proprio sulla scarsa conoscenza e sull’ignoranza relative alle questioni religiose. Anche in questo caso riappropriarsi…