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A ogni giorno basta la sua paura!
Sì, a ogni giorno basta la sua paura, senza necessità di aggiungerne altre. Infatti la paura frammenta l’anima e rende feroci gli esseri umani. Per questo il ricorso alla paura come tattica o strategia per governare i fenomeni sociali è, come la tortura, un crimine contro l’umanità! Tocca già a ognuno di noi, purtroppo, fare i conti ogni giorno con la paura “naturale”, quella che ci accompagna sempre, la paura costitutiva della nostra esistenza, prodotta dal sentimento dell’ignoto, della precarietà della nostra vita e della ineluttabilità della morte. Bene allora! Ci basta quella, senza che molti si sentano autorizzati ad aggiungere supplementi di paura “indotta”, sia pure con le più nobili motivazioni.…
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Diario di un politico del Seicento
La vera grande arte è quella di governare gli uomini. Il valore di questa antica sentenza si impone con evidenza alla mente di un politico del seicento. Un periodo peraltro nel quale si consolida la fase matura del nuovo stato moderno. Questo fatto spiega il desiderio di appropriarsi delle conoscenze, delle abilità e delle competenze necessarie a un politico. A prescindere dalle motivazioni, quali la ricerca della carriera, la corsa al potere o il servizio dello Stato, che potevano spingere verso l’impegno politico, in quei tempi. Ad “istruire” i politici mira appunto il Breviario dei Politici, opera attribuita all’ispirazione di Mazzarino. Ed è senz’altro interessante e intricante, ancora oggi, addentrarsi…
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I politici credono a quello che dicono?
Forse la risposta più “politica” (sic) alla domanda posta nel titolo potrebbe essere: non è importante che ci credano. Ma non saremmo lontani dalla realtà se rispondessimo che, per lo più, i politici, anche quelli considerati bravi e “onesti”, non credono davvero alle cose che dicono. Quello del linguaggio politico infatti è senz’altro l’ambito in cui si verifica in modo più completo la cosiddetta “autonomia del politico”, teorizzata da diversi filosofi della politica, a partire dall’input dato da Machiavelli. I discorsi “politici”, soprattutto oggi, nella società dell’informazione e dello spettacolo, sono sempre più autonomi rispetto alla funzione di segni o di mezzi di comunicazione, per diventare essi stessi oggetto, ciò…
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La politica, tra padri e madri
Forse in tempi di gravi crisi economiche e sociali non servono a molto analisi scientifiche per capire qualcosa dei comportamenti politici. Le analisi hanno bisogno di dati certi da organizzare. Ma in tempi di crisi tutto è fluido, in politica. In tempi di crisi sociali profonde la dimensione emotiva della politica che, come sosteneva già M. Foucault anni fa, precede sempre le scelte razionali, diventa ancora più mobile e indecifrabile. In politica prima, ci troviamo schierati in una posizione, e solo dopo cerchiamo di capire perché, e non sempre riuscendoci.È un pò come nell’innamoramento: prima ci si innamora e poi si cercano i fattori che potrebbero averci spinti, e spesso…
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Uno Young Pope per Paolo Sorrentino
Cominciamo con il sottolineare un fenomeno apparentemente paradossale, di cui anche The Young Pope è un segno: in tempi di “eclissi del sacro”, di chiese vuote e di marginalizzazione della religione nella coscienza comune, assistiamo a un moltiplicarsi della presenza del fatto religioso in romanzi, film, serie tv. Basta girare per le grandi librerie, guardare più spesso film di ogni genere e anche serie televisive per rendersene conto. Penso che questo fatto dia da pensare. Al punto che, se fossi responsabile della formazione del clero, obbligherei papi, vescovi, cardinali, preti e religiosi a informarsi e conoscere molto di più tutti quei prodotti culturali, e a studiarli confrontandosi con essi. Credo che…